Ne stavo giusto parlando ieri sera. La mia splendida esperienza in famiglia a Brighton, quest’estate.Dopo i trascorsi disastrosi nel residence a Dublino l’anno precedente, per la mia super vacanza 2007 in Inghilterra decido – da incosciente – di essere ospitata in una famiglia, così imparo meglio la lingua, pensavo.
Allora, scrivo che sono allergica (dannatamente allergica) al pelo del gatto e al fumo. Nessun problema, ci pensiamo noi! Dissero all’agenzia. Già da lì avrei dovuto preoccuparmi.Dopo avermi cambiato, prima della partenza, ben tre famiglie, mi arriva la comunicazione definitiva: dalla descrizione, si trattava di una simpatica signora che abitava in centro a Hove (quartiere residenziale di Brighton), a pochi passi dalla scuola. Fantastico.Arrivo in quel di Brighton e, dopo esser stata depositata poco delicatamente davanti alla porta di casa, faccio la conoscenza della mia “host mum” (orribile, ma si chiama tecnicamente così la tipa che ti ospita): una megera dai capelli tinti di rosso che non s’è degnata nemmeno di scendere per aprirmi la porta.Allora, la simpatica signora, con la quale si era evidentemente stabilito sin dal primo momento un certo feeling, stava ovviamente al terzo piano. Ovviamente io avevo zaino e mega valigione (a href=”http://theweird.wordpress.com/2007/11/04/frammenti-di-vita-irlandese-l%e2%80%99arrivo/” target=”_blank”>vedi vacanza a Dublino), le scale erano strettissime e ho dovuto fare due viaggi perché non riuscivo a portare su contemporaneamente zaino e valigia: rischiavo di rimanere irrimediabilmente incastrata tra il corrimano e la moquette, senza poter sperare nell’aiuto della vecchia, che tra l’altro soffriva di artrite alle ginocchia.Entro finalmente nella maison inglese, tappezzata di moquette pure sul soffitto un altro po’ (son fissati con la moquette gli inglesi, ma a questo c’ero preparata). Tre secondi dopo, comincia a mancarmi il respiro: la tipa fumava come una ciminiera (di quelle che si accendono una sigaretta dopo l’altra senza soluzione di continuità)! Poi sento qualcosa che si struscia contro le mie gambe e inizia a far le fusa: gattoooo!!!Per inciso: io adoro i gatti, sono anche abbastanza fissata, ne ho anche a casa mia, ma possono stare solo fuori in giardino, perché nei luoghi chiusi mi fanno allergia. Figuriamoci in un appartamento al terzo piano dove il gatto non esce mai e quella fuma continuamente!La mattina dopo ero, come al solito, già alla scuola a protestare…dopo due giorni infatti mi hanno cambiato famiglia. Il trasloco mi mancava, effettivamente.Il gatto Paris (Paride, sarebbe in italiano), era effettivamente un bel gattone bianco con gli occhi verdissimi, molto socievole e decisamente ruffiano. Una povera vittima della pazza, che nei due giorni che son rimasta in quella casa non ha fatto altro che tentare di convincermi a portarlo via da lì: mi grattava la porta della mia stanza, mi aspettava quando tornavo, faceva fusa a manetta e moine varie.La tipa viveva in condizioni igieniche spaventose, un ispettore sanitario sarebbe svenuto alla vista di tanta “pulizia”: tazze mai lavate con croste dei mille litri di tè che si faceva al giorno abbandonate in tutti gli angoli della casa, peli del gatto ovunque (ed io, avanti col cortisone!), gatto dormiente sui fornelli, frigo stile Meneghetti, lettiera del gatto giustamente in cucina (ma questa è un’usanza che ho visto mettere in atto anche in Italia). Il bel Paris una mattina aveva pensato di festeggiare il mio arrivo: aveva ridotto un rotolo di carta igienica a coriandoli. Cos’ha fatto la vecchia? Mica buttarlo via: l’ha rimesso al suo posto, pronto per essere usato (come, visto che di carta ne rimaneva ben poca?).La sera in cui me ne andai via, la vecchia nemmeno mi salutò (dopo aver appreso la notizia che avrei cambiato famiglia, mi aveva urlato contro ogni sorta di malignità, che per mia fortuna non ho compreso. Le ho solo risposto in italiano: ma vaffanculo, brutta stronza. Tanto non capiva.)…e il gatto mi seguì fino alla porta facendo le fusa e guardandomi con occhioni dolci e scongiuranti: ti prego, portami via di qua!Povero Paris, ce l’ho ancora sulla coscienza.



Ciao sono Ilenia..ho intenzione di partir eper dublino quest estate ma sono indecisa tra famiglia e residence ..tu cosami consiglieresti?come mai la tua vacanza a dublino è stata disastrosa?e come è andata poi con la nuova famiglia a Brighton?
mi piacerebbe molto sapere delle tue esperienze perchè io non so proprio decidermi…se hai vogli aci possiamo sentire tramite mail…
grazie in ogni caso..
ciao
Ilenia
OK..HO LETTO MEGLIO IL TUO BLOG E LE TUE STORIE..HO CAPITO..MI è QUASI PASSATA LA VOGLIA DI PARTIRE ..SONO DA UCCIDERE QUELLI DELLE AGENZIE..ODDIO…3000 EURO PER AVERE SKIFO…CMQ CI SENTIAMO QUANDO HAI TEMPO COSì TU KIEDO QUALCOSA?TI VA?
ILE
@Ilenia: non volevo spaventarti!
Dublino è una gran bella città, e gli irlandesi sono delle ottime persone,davvero socievoli, per cui non preoccuparti per questo!C’è da dire che io sono stata un po’ sfigata…ti dico però, io son partita da sola entrambe le volte, la vacanza studio è una bella esperienza di per sè,ma non aspettarti niente dalle scuole perchè non organizzano un cavolo e ti devi arrangiare…con la nuova famiglia a brighton è andata benone, ero ospite da una ragazza poco più grande di me, insieme ad altri studenti e mi sono trovata benissimo…va un po’ a fortuna…ma è ovvio che in famiglia rischi di più, meglio un residence camera singola!poi c’è da dire che io sono stata lì solo 2 settimane e ci vuole un po’ per adattarsi…cmq, la mia mail la trovi sotto “Chi è The Weird”…
ciao!
Ciao sono ancora io..Ilenia!grazie tante per avermi risposto…mi hai incoraggiata anke se i dubbi sono ancora tanti,primo fra questi:college o famiglia?tu mi consigli il college solo ke è molto più costoso della famiglia e ho cmq paura di trovarmi con comitive di italiani e così non imparare nulla!Per la famiglia invece sono in dubbio perchè oltre al fatto di non sapere cosa ti capiterà come personee pulizia ho paura di non riuscire ad uscire la sera…perchè magari in college ti organizzi in gruppo mentre in famiglia che fai?con ki esci?chi ti accompagna la sera tardi a casa?tu come ti sei organizzata quando sei stata in famiglia?è bella brighton?sei andata al mare?io sarei per dublino..ma mi attira molto brighton per il mare visto ke la mia vacanza sarà luglio-agosto..tu cosa mi consigli?brighton o dublino?
scusami tanto se mi sono dilungata ma..confido tanto in te per avere un po’ le idee più chiare…
ti saluto..e grazie ancora per avermi risp!
ciao ciao
Ile
Ciao,
posso chiederti se conosci il modo di trovare una sistemazione in famiglia senza passare per le agenzie e senza dover fare un corso d’inglese! io e una mia amica stiamo per trasferirci a Brighton a luglio e stiamo cercando la sistemazione piu economica possibile. Cerchiamo in famiglia ma anche una stanza in appartamento con altre persone. Sai darci qualche consiglio?
Grazie mille in anticipo.
Daniela
@Daniela: non ne ho idea, io mi sono rivolta direttamente ad un’agenzia attraverso la quale ho prenotato tutto, corso e alloggio. mi dispiace non potervi esser d’aiuto