
È meglio una delusione vera
di una gioia finta
ma quando la delusione cresce
la pressione aumenta
sarà che la pioggia batte forte
sulla mia finestra
sarà che alla fine della notte
mi chiedo cosa resta
però poi arrivi tu
ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere
e tutto sembra già possibile per me
Preso dentro al buio che avanza
vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall’onda
ho rincorso il mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora





Tutto iniziò sabato mattina, mentre io e la mia compagna di (s)venture eravamo a far la spesa al supermercato, con la fatidica domanda: “E se per domani preparassimo un bel dolcetto?” Insomma, il nostro pranzo domenicale doveva avere una degna conclusione.


Ipse dixit