Gustosa scenetta a cui ho assistito ieri in treno.
Due giovani in giacca e cravatta, super tirati, già manager di successo a meno di trent’anni, stanno amenamente discutendo tra di loro di lavoro.
Tipo1, esaltatissimo: “…e insomma, dico, io…incontriamo a Teano!”
Tipo 2, interdetto: “…a Teano?? Sì…so dov’è, ma perchè dobbiamo andare fino là?”
Tipo1, euforico: “Ma no, ma no! E’ un modo di dire! L’ho inventato io!! Bello, eh?” (ecco a voi Pippo Baudo agli esordi)
Tipo2, fingendo di capire: “Ma sì, ah ah! Ma certo, la famosa battaglia di Teano!!” il mio prof di storia del liceo sarebbe morto di infarto, a sentire cose del genere…
Tipo1, sempre più esaltato: “Ma no, ma no! E’ dove si sono incontrati Garibaldi e (attenzione attenzione) Cavour!” Ceeerto…e Vittorio Emanuele, stava a Torino a giocare a briscola…
Tipo2, sorridendo in maniera ebete: “Ma sì, hai ragione, mi confondevo con la battaglia di Lepanto!”
Mi stavo per alzare a stringere loro la mano. Complimenti, davvero.



oddio!..
@maviserra: penso di averli guardati con gli occhi sbarrati e bocca aperta tutto il tempo 8-o
ahahahahah io mi sarei piegata dal ridere!
@daemonia: infatti è quello che ho fatto una volta scesa dal treno
ahahaha hai fatto bene!
E questi avrebbero l’ardire di presentarsi come giovani “di successo”, nonchè moderni. Che pena!
Ma temo che tra dieci o vent’anni scenderanno in campo anche loro; l’ignoranza non è indispensabile, ma pare che aiuti…
@riccardo: anche l’incoscienza aiuta tante volte
ogni tanto ripenso alla scena e mi vengono i brividi…