Lo sapevo. Si sono coalizzate e hanno approfittato di me. Una volta erano le studentesse più grandi a infierire sulle matricole o quelle più piccole; invece,qui le cose si sono invertite. Un po’ di respect per il mio status da veterana, please.

Antefatto: V. e M. mi avevano accennato tempo fa che avrebbero voluto farmi un bel pesciolone d’aprile, ma non c’era stata occasione. Vabbè, finita là.
Stanotte, mezzanotte e qualche minuto. Io ero già nel mondo dei sogni da un pezzo, dopo la giornataccia di ieri, avevo assolutamente bisogno di dor-mi-re. Ahimè ho il sonno molto leggero, quindi sono stata svegliata nel cuore della notte da un rumore strano, indecifrabile. E’ già tanto che non mi sia messa ad urlare! Sentivo una sorta di fruscio sulla mia porta e dei passi, come se ci fosse una presenza davanti alla mia porta…come se qualcuno volesse entrare dentro! Ora, dato che la mia vicina di stanza è Crazy Girl, personaggio alquanto ambiguo e inquietante, nonchè psicolabile, il mio timore (leggi: terrore) era che fosse in stato confusionale e avesse sbagliato stanza. Cosa fare? Aprire la porta e dirle che cosa? Quella è pazza sul serio e se ha una motosega? E se reagisce male? Lasciamo perdere, come al solito starà facendo avanti e indietro dal bagno, seminando i suoi sacchetti della spazzatura ovunque.
Vabbè, mi giro dall’altro lato, forte del fatto che quella pseudo-porta in compensato è chiusa a chiave e tento di riaddormentarmi. Ad un tratto, tutto tace. Dopo 30 secondi, sento qualcuno che esce dalla sua stanza e si ferma in corridoio. Voce della Dark (altra tipa alquanto losca, che sta di fronte alla mia stanza): “…ehm…ma…cos’è uno scherzo??” e inizia a ridere sguaiatamente. Bene, penso, le fanciulle hanno messo in atto il loro scherzo, avranno attaccato qualcosa sulla porta. Non mi andava assolutamente di alzarmi e andare a vedere che cosa avessero scritto quelle due (ma mi sa che sono più di due…) sulla mia porta, mi tengo la curiosità e mi riaddormento.
Sveglia ore 6.30. Mi alzo per andare al lavoro, apro la porta della mia stanza e…ta-da-daaah! Un lavoro da certosine, han fatto! Maledette. Praticamente mi hanno “murata” dentro la mia stanza: fogli di giornale tutti attaccati con lo scotch a coprire completamente l’ingresso della mia stanza, cosicchè io potevo aprire la porta, ma non uscire se non smontando il tutto. E fare quest’operazione all’alba non è stato semplice, credetemi. Il tutto corredato da due “chicche”: sul pavimento fuori dalla stanza, una tovaglietta della mensa con scritto “Welcome to ESUlandia…in fondo ti vogliamo bene!” (Grrrazie. L’ESU sarebbe l’ente per il diritto allo studio che ci rallegra le giornate; è proprietario della residenza dove stiamo); sulla porta, un bel collage di foto. In alto, la foto di un pitbull con faccia perplessa con tanto di fumetto: “Io non c’entro niente”; poi foto di Silvio Banana e il suo compare Bossi che discutono su una mia presunta candidatura al Ministero. Aaaaaargh!! il peggiore degli incubi!
Ci ho messo un bel po’ a staccare tutto (mica potevo lasciare cose così compromettenti sulla mia porta!); la palla gigante coi fogli di giornale è ancora nella mia stanza, non ho fatto in tempo a buttarla via…ragazze, stasera si gioca a calcetto
Per fare tutta questa operazione, ho dovuto saltare la colazione. Il mio treno aveva 50 minuti di ritardo e quello che ho preso era una scatola per sardine.
Se il buongiorno si vede dal mattino… aiuto!



però devo dire che han fatto un bela loro, invece di dormire han pensato a te…
queste si che sono amiche
Alla fine la nostra opera è riuscita!!!!!!!!!!!!!!!!:)
Nn puoi immaginare qnt c siamo divertite a preparare tt!!!
Nn è però stato un lavoro da certosine dato k hai sentito il fruscio….dobbiamo affinare la tecnica…..:)
ahahahahhaha povera Weird! io mi sarei infuriata come una iena!
Non volevamo intaccare il tuo status di veterana! Devi sapere che la scelta è ricaduta su di te per molti motivi. Innanzitutto, contrariamente a ciò che avrai pensato, l’idea di base è stata di A., mentre (lo ammetto) sono stata io a proporre te come vittima. Il fatto è che ci serviva qualcuno in singola, che andasse a letto presto e si svegliasse altrettanto presto (per amplificare l’effetto sorpresa), paziente, dotato di senso dell’umorismo…e tu eri perfetta!
Inoltre ieri abbiamo ricevuto una serie di segni che ci hanno indicato che era giunto il momento!
Non puoi immaginare quanto ci siamo divertite a fare bricolage, cut&paste, a trasportare tutta l’opera, che avevamo prefabbricato in stanza. Ad un certo punto abbiamo addirittura ricevuto una falsa segnalazione della tua presenza sul piano delle 400…insomma, un vero spasso!
@Irish Coffee: carinissime
però son state brave, dai….
@Valentina: ok, ma scegliete un’altra vittima!
@daemonia: no, è stato divertente in fondo…so stare allo scherzo
@Marisa: immagino…avrei partecipato volentieri anch’io
da Anna non me l’aspettavo!!
stasera mi racconterete per benino, care le mie malandrine
attente però, avete letto bene il titolo di questo post?
@Sara: è quello che farò…le fanciulle sono già state avvertite. E chissà quando sarà…
accetto consigli…ma magari sul tuo blog, questo è letto dalle mie future vittime…ih ih
per la cronaca: tutto il collegio ha saputo e ieri tutte le persone che ho incontrato non hanno fatto che sghignazzare
anche quelle sconosciute
Hai avuto il tuo momento di notorietà!!!!!!!:)
Iniziano a preoccuparmi qste alleanze per fabbricare la vendetta…..
@Valentina: già…famous all over Meneghetti’s college
ma peeeerchè ti preoccupi…ihihih
Già…cos’hai da preoccuparti tu, Valentina? Tu sei al sicuro, hai la body guard! Io invece sono un bersaglio più semplice…ahimè!
@Marisa: non ti preoccupare, se farò qualcosa, sarà EQUA e SOLIDALE…ah ah ah
Marisa: m preoccupo sì dato k v conosco e k qlla in cui sto è una stanza k theweird conosce bene…..Inoltre lei ci passa anke qlc week end al meneghetti!
E poi c’è la velata minaccia dell’equo e solidale…
@Valentina: “equo e solidale” nel senso che se – e quando – farò qualcosa sarà per tutte e tre le mie amiche burlone…non faccio discriminazioni
@euclide: vedi come si spaventano adesso…ih ih eh eh
Lunedi’ mattina, quando sono tornata, sono salita sul mio piano preparata al peggio. Mi sono sentita al sicuro solo quando ho aperto la porta e ho visto che era tutto a posto!
@Marisa: in compenso io vivo con l’ansia di aprire la porta la mattina, per uscire…ma guarda un po’ te