Oggi si va di interviste, signori miei. La simpaticissima prof di pseudo-economia ci ha circuiti e costretti ad andare a rompere le balle ad alcune aziende. A noi, fortunatamente, è capitata un’agenzia di pubblicità (così vedo com’è e nel caso la scarto dai possibili futuri luoghi di lavoro)…sempre meglio che andare a intervistare ditte che producono plastiche espanse (??). Si spera che l’amministratore delegato parli la nostra stessa lingua, visto che, per quanto mi riguarda, il questionario è incomprensibile. La prof ci è andata giù pesante: una ventina di domande aperte…nemmeno ad un esame ti torturano così! (bè…dipende).
Sarà tutta da vedere, al tipo abbiamo mandato la traccia dell’intervista in anticipo, così da prendersi due camomille e un po’ di fosforo prima di cominciare ad esser tartassato di domande…ma lui non l’ha ancora letto. Peggio per lui. Speriamo non ci cacci in malo modo.
La cosa più urgente al momento è raggiungere la sede dell’agenzia, che ovviamente si trova in una zona di Padova sconosciuta, praticamente in provincia e non siamo motorizzate (prenderemo un bus…sperando di doverci poi fare km a piedi)…pensavo di averle viste tutte e invece…ma su questa lunga storia di TheWeird e i tour di Padova vi racconterò meglio su un post interattivo che ho intenzione di fare
Vado….e fatemi l’in bocca al lupo!
(speriamo parli poco, poi dobbiamo trascriverla l’intervista, gulp!
)
Ipse dixit