Romanzo epico a puntate. Meglio se si trattasse solo di un raccontino, che vorrebbe dire che tutto si è risolto in maniera rapida e indolore (speriamo).

Prima puntata. TheWeird parla della tesi con la sua relatrice già da un anno: un bel malloppone su un progetto che segue al lavoro, materiale ce n’è tanto, insomma c’è di che dire. La sua relatrice la segue passo passo, le fa riscrivere 4 volte il primo capitolo, per poi arrendersi per quelli successivi. TheWeird non è abituata: alla triennale ha visto un quarto d’ora in tutto il suo relatore, che non ha nemmeno letto la tesi.
Aprile. Circolano voci in facoltà che tale professoressa sia incinta. TheWeird (come tutti gli altri che sono in tesi con lei) pensa: “massì, sarà di due mesi, se io mi voglio laureare per settembre – ottobre, ce la fa a portarmi alla discussione…” Le voci sono contrastanti: c’è chi dice che non sia vero nulla, chi spaventato passa ad un altro relatore, chi dice che sia di due, chi di tre, chi di 6 mesi (addirittura!)…comincia il toto-scommesse sulla nascita del bebè (non avrà mica intenzione di venire al mondo proprio nel bel mezzo della sessione di laurea??). A ricevimento lei non accenna nulla, muta come un pesce, riservatezza degna di un agente segreto. Tutto tranquillo, allora. Saprà quel che fa, si vede che nasce dopo ottobre.
Giugno. Indiscrezioni molto fondate rivelano che la signora è di ben 6 mesi. Fatevi un po’ i conti…lei a ricevimento continua ad evitare accuratamente l’argomento, anche se tentiamo di farla confessare con tranelli di vario genere. Niente da fare, continua imperterrita a ripetere che per settembre non c’è nessun problema. Poi un bel giorno di fine giugno scrive sul sito che entrerà in congedo maternità da metà luglio e che, ah sì – quasi si dimenticava, ci passava tutti sotto un altro relatore. Gioia e gaudio. E tante parolacce.



Ipse dixit