Punti di vista

16 10 2009

Quando pensi di aver fatto un danno, e in agenzia ti fanno passare le due ore più brutte della tua vita (ma come cazzo ti è venuto in mente di tirare in ballo questa storia?), ti chiama il vice-vice-presidente e ti dice: “Brava!” :-O

…ma brava per davvero, questo è lo spirito giusto, brava che hai sollevato la questione, brava che abbiamo avuto in 12 ore un incremento esponenziale delle visite, brava che con le discussioni che ne sono nate ci stai dando la possibilità di dimostrarci operativi ed efficienti, brava questa mossa è stata una genialata.

..il tutto pubblicando un tweet di 140 caratteri. 

E io che per tutta la mattina pensavo di aver fatto una cazzata :D





I lunedì di TheWeird – welcome back

12 10 2009

TheWeird e il simpa-collega impegnati in un tipico dialogo mattutino.

Io: “…’giorno, come stai?”

D., continuando a smanettare col computer, senza manco alzare gli occhi dallo schermo: “mmm…ciao…weekend?”

Io: “Bene, te?”

D.: “Mmm – mmm”

[silenzio]

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La Ruota della (s)Fortuna

15 07 2009

Trascorsa settimana all’insegna della (s)fotuna più sfacciatia.

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Apprendisti del terzo tipo

30 06 2009

Leggo uno dei tanti annunci di lavoro e mi capita sott’occhio questa dicitura: “contratto di apprendistato del terzo tipo“. Ovviamente non si specifica un kiev riguardo al reale significato di questa espressione e allora vado su Google e digito apprendistato del terzo tipo. Vengono fuori due link in pole position, tra cui incontri ravvicinati del terzo tipo. Sapevo che noi stagisti in realtà siamo destinati ad un universo parallelo. E’ per questo che non veniamo assunti.





Exam Thriller

25 06 2009

Esame di terza media, orale.

Studente (non particolarmente brillante e con la faccia un po’ da delinquentello) entra con il cellulare in mano e farfuglia: “Questo lo devo consegnare?”

Sì, certo, insieme a tutti i tuoi effetti personali, il portafogli, l’orologio e anche i lacci delle scarpe. Sai, è la prassi. Ti verrà restituito tutto quando sarà scaduta la tua detenzione.





Metodi alternativi

2 04 2009

Passando con l’autobus, oggi ho notato una curiosa insegna, su uno di quei negozietti che vendono di tutto un po’:

Fuochi d’artificio
Tutto per la pesca

Interessante metodo. Mi ha molto ricordato la scena del lungometraggio d’animazione di Sylvaine Chomet, Les Triplettes de Belleville (conosciuto in Italia come Appuntamento a Belleville, 2003):





Treno da Oscar

31 03 2009

A dicembre 2008, di ritorno a casa con Eurostar (28 euri tondi tondi), l’amico treno era arrivato a destinazione con ben 55 minuti di ritardo. Appena arrivata in stazione, compilo il modulo di richiesta bonus che spetta al bistrattato passeggero quando il treno matura più di 25 minuti di ritardo. Invio e attendo. Invano, perché la risposta mi è arrivata soltanto oggi.

Tre mesi e mezzo per partorire questo splendido esempio di presa per il culo colossale, come solo Trenitalia sa fare.

Gentile Cliente,

siamo spiacenti di comunicarLe che non è stato possibile dare corso alla Sua richiesta di bonus presentata in data 17/12/2008 relativa al treno xxx del giorno medesimo.

Il ritardo di 51 minuti (ma non erano 55?), rilevato in arrivo a destinazione, è stato infatti determinato in corso di viaggio da cause non attribuibili a responsabilità di Trenitalia (e a chi altri, scusate?? Ho preso un treno, mica una bicicletta!).

In particolare (tenetevi forte perché qui saltano tutte le leggi matematiche):

54 minuti sono da attribuire ad eventi accidentali.

(ora, 54 minuti su 51 è qualcosa di algebricamente favoloso, non sapevo che il tempo si potesse misurare anche così. Ed eventi accidentali, un beato corno, direi!)

Come potrà notare (che mi state prendendo per i fondelli alla grande? Sì, l’ho già notato, grazie), i minuti totali di ritardo sopra elencati sono maggiori del ritardo registrato in arrivo a destinazione (di che destinazione stiamo parlando? Io sono scesa a Rovigo, la destinazione del treno è Venezia, quel che è successo tra Rovigo e Venezia non lo so, certo è che quando son scesa io, il treno aveva maturato 55 minuti di ritardo tondi tondi), in quanto il treno ha recuperato 3 minuti in corso di viaggio (e qui, signori miei, scatta il doveroso applauso: alla fine li dovrei pure ringraziare per aver recuperato 3 minutini? Dubbi, peraltro. E poi che treno era? La Delorian di Ritorno al Futuro???).

Le comunichiamo inoltre che la misurazione dei ritardi (inesistenti, secondo loro) e delle loro cause (sempre accidentali, no?) viene effettuata da un sistema terzo indipendente di competenza del gestore dell’infrastruttura nazionale (che poi sono sempre loro, quindi si misurano loro i ritardi e li manipolano come gli pare…?).

Studenti, se dovete pensare a scuse per non farvi interrogare, chiamate il call center di Trenitalia, sapranno di certo consigliarvi su cosa dire.





Piove, senti come piove…

30 03 2009

Sabato sera di lavoro in teatro. Poco prima di partire, dopo essermi strangolata con un trancio di pizza perché ero stra-in-ritardo, rischiando naturalmente di macchiare la camicia bianca, inzia a piovigginare. Accidenti, penso, speriamo che non diluvi e soprattutto che non mi mettano in guardaroba perché con gli ombrelli è sempre un casino.

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Giorno 11 – terza settimana

23 03 2009

Inizia la nuova settimana all’insegna dei dialoghi surreali:
Tipa 1: “Ho male alle gambe”

Tipa 2: “Secondo la metafisica (?), vuol dire che hai paura di andare avanti…”

Strano concetto di metafisica, chissà a quale pseudo-scienza intendeva riferirsi…

L’omino dell’Enel doveva staccarci la corrente proprio quando Word aveva deciso di riprendere a funzionare. Mentre spegnevo il pc, ho sentito una risata sadica e compiaciuta di Bill Gates proveniente dalle casse del computer. Ma forse è solo suggestione.

Oggi ho imparato che:

1. il lunedì è sempre una giornata di m…

2. tra me e microsoft è guerra aperta: il pc percepisce il mio astio nei suoi confronti e agisce (meglio, non agisce) di conseguenza.

3. è impossibile controllare i credits dei film sud-coreani. Loro stessi fanno delle libere traduzioni à la occidentale dei loro nomi.





Che pazienza #2

20 02 2009

Mamma, indicando una delle risposte a una domanda de L’eredità: “Scusa, ma questo sport è quello con la scopetta? Come si chiama…il rit-rit?”

Io, piegata in due dal ridere: 1-se ha già un nome perché chiamarlo rit-rit? 2-da dove l’è venuto in mente rit-rit?

Mamma, imperterrita: “E che cos’è lo swosh?”

Io: “Lo swosh è il simbolo della Nike, lo squash (rit-rit per lei) è uno sport che si gioca con le racchette e una pallina che…”

Lei: “Ma quello che dici tu non è mica il badalimenton?”

Io: “Il badminton, vorrai dire…”

Lei: “Oh, che mal di testa!”

O_o