Ultime news dal mio simpatico lavoretto di maschera in teatro.
Ore 21. Buio in sala, inizia lo spettacolo.
Ore 9.20. Entra in loggione una coppia. Lui mi fa, con fare scostante: “Deve controllare il biglietto?” Idiota, è buio cosa vuoi che veda. E parte spedito alla ricerca del suo posto. Non era difficile trovarlo, c’era il tutto esaurito, per cui gli unici due posti vuoti in loggione erano i loro.
Piccolo problema però: i posti erano al centro della terza fila (al centro che più centro non si può) e avrebbero dovuto far alzare tutti gli spettatori per riuscire a sedersi. Avrei anche potuto sbatterli fuori visto che lo spettacolo era già iniziato da un pezzo e per regolamento bisogna essere dentro entro l’inizio sennò perdi diritto al posto, me ne frega se hai prenotato 8 mesi fa.
Allora li rincorro e gli dico gentilmente che devono aspettare l’intervallo per sedersi. Mi hanno odiato, lei mi ha anche pestato inavvertitamente un piede, e hanno fatto un paio di tentativi di sedersi comunque, approfittando di quando io mi giravo. Beccati sempre e ricondotti all’ordine. Si sono fatti un’ora abbondante in piedi. Che soddisfazione
Ipse dixit