Corriere assassine. L’incubo di una pendolare

22 05 2009

In questi due mesi abbondanti di stage non ho avuto l’occasione di parlare di questa simpatica parte della mia vita di pendolare – stagista: i viaggi in autobus.

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Vademecum per sprecare (in)degnamente una giornata di ferie.

13 04 2009

1. Prendete l’unica giornata di ferie che vi è stata concessa finoa questo momento. E’ importante che sia anche l’unica giornata di riposo che avrete nelle prossime due settimane, 25 aprile compreso, sapendo che mentre tutti gli altri saranno in ferie a sollazzarsi, voi sarete lì a lavorare (gratis) fino a dieci ore al dì.

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I miss U

6 04 2009

And I never thought I’d feel this way
And as far as I’m concerned I’m glad
I got the chance to say
That I do believe I love you

And if I should ever go away
Well then close your eyes and try
To feel the way we do today

And then if you can remember
Keep smiling, keep shining
Knowing you can always count on me, for sure
That’s what friends are for
For good times and bad times
I’ll be on your
side forever more

That’s what friends are for
Well you came in loving me
And now there’s so much more I see And so by the way I thank you

Oh and then for the times when we’re apart
Well then close your eyes
and know The words are coming from my heart
And then if you can remember





Piove, senti come piove…

30 03 2009

Sabato sera di lavoro in teatro. Poco prima di partire, dopo essermi strangolata con un trancio di pizza perché ero stra-in-ritardo, rischiando naturalmente di macchiare la camicia bianca, inzia a piovigginare. Accidenti, penso, speriamo che non diluvi e soprattutto che non mi mettano in guardaroba perché con gli ombrelli è sempre un casino.

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Giorno 7 – Bellucci addiction

17 03 2009

MP: “Che attori mettiamo tra i credits del film?”

Direttore: “Mah, metti due spagnoli a caso e Monica Bellucci

MP: “Ma della Bellucci non abbiamo foto in alta risoluzione…”

Io: “Dai, se volete ne cerco una io, altrimenti scrivo alla casa di produzione e chiedo se ce ne mandano un paio in HD…”

Direttore: “Sennò, io di là ho il calendario…”

Momento di gelo e 5 paia di occhi femminili traboccanti di disappunto fissi su di lui.

Direttore: “Ok, scrivi alla casa di produzione”

Oggi ho imparato  che:

1. anche gli uomini più seri sbavano per la Bellucci. Siamo un mondo malato, e questa ne è la conferma.

2. le risposte a domande di lavoro arrivano anche dopo due mesi. Dalla serie: finché c’è vita c’è speranza.

3. il krapfen alla crema alle 10 del mattino è meglio di qualunque caffè e costa uguale.





Giorno 4 – niente di che

12 03 2009

Tranquilla giornata. Nessuna novità da segnalare, se non che mi hanno passato di grado e sono finita nell’ufficio insieme agli altri: fine della quarantena.

Ho ripreso i miei ritmi di lavoro serrati e bene così. Ho imparato a scaricare sul pc i video da youtube e sono felice. Ci voleva uno stage per impararlo, sì. :-P

Oggi ho imparato che:

1. i Sagittario vogliono andare d’accordo con tutti. Ci voleva un’illluminazione congiunta tra tutor e capo ufficio stampa per erudirmi sulle grandi verità dell’oroscopo. Fortuna che poi siamo passati a parlare di cinema, perché io di oroscopo non ne capisco una mazza. Ma sono Sagittario e toccava annuire…mica vorrete contraddire l’oroscopo :-P

2. i bozzetti per i grafici sono una cosa pallosissima da fare. Soprattutto se quando pensi di aver finito, qualcuno viene da te con un bel sorriso e ti dice che la programmazione del festival è stata modificata. Completamente. :-(





Giorno 1 – new entry

9 03 2009

Et voilà. In attesa di un lavoro serio (concetto che fa a pugni con il mio titolo di studio), eccomi a fare di nuovo la tirocinante, stagiaire, trainee, o come diamine volete classificare questo genere di sfruttamento…ehm…volontariato…ehm!! lavoro :-(
Vabbè. Stavolta si torna nella “mia” città.

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Globalizzazione (?)

17 02 2009

All’entrata del negozio campeggia una statua a grandezza naturale di un gladiatore, con tanto di lancia.

Accanto a lui un cartello recita: “Ao’, entra anche tu” (o una cosa del genere).

La solita trovata pubblicitaria, se non fosse che la suddetta statua in similplastica si trova fuori da un negozio di articoli per la pesca e tale negozio si trova nella frazione di un paese della bassa pianura veronese. Tipicamente terra di gladiatori, romani per di più.





Dedicato ai cuori solitari per scelta. Altrui.

14 02 2009

A quelli che…
…sono stati appena lasciati e non ci stanno.
Quelli che ci starebbero anche, se trovassero qualcun’altro disposto a stare con loro.
Quelli che fanno gli innamorati di riserva e da svariate festività aspettano che lui/lei lasci il titolare.
Quelli che “io dall’amore non mi aspetto più niente” ma sperano ancora di aver detto una bugia.
Quelli che non sanno più che sapore ha un bacio ed oggi mangeranno troppi cioccolatini.
Quelli che se lo ricordano benissimo e mangeranno tantissimi cioccolatini lo stesso.
Quelli che “se potessero tornare indietro oppure andare avanti” ed intanto intralciano il traffico.
Quelli che si sentono esclusi sconfitti diversi incompresi inadeguati: soli, eppure sono tantissimi.
Quelli che non sentono più niente e, dopo averlo rincorso invano, adesso scappano dall’amore.
Quelli che tanto prima o poi l’amore li raggiunge.

Massimo Gramellini





The Day After Tomorrow. Giochiamo all’investigatore

13 02 2009

Croce e delizia dei colloqui di gruppo: il gioco di ruolo. O meglio, quelle situazioni paradossali e accademicamente deprimenti che il neolaureato deve affrontare per superare l’assessment e passare al tanto agognato colloquio individuale.

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