Treno da Oscar

31 03 2009

A dicembre 2008, di ritorno a casa con Eurostar (28 euri tondi tondi), l’amico treno era arrivato a destinazione con ben 55 minuti di ritardo. Appena arrivata in stazione, compilo il modulo di richiesta bonus che spetta al bistrattato passeggero quando il treno matura più di 25 minuti di ritardo. Invio e attendo. Invano, perché la risposta mi è arrivata soltanto oggi.

Tre mesi e mezzo per partorire questo splendido esempio di presa per il culo colossale, come solo Trenitalia sa fare.

Gentile Cliente,

siamo spiacenti di comunicarLe che non è stato possibile dare corso alla Sua richiesta di bonus presentata in data 17/12/2008 relativa al treno xxx del giorno medesimo.

Il ritardo di 51 minuti (ma non erano 55?), rilevato in arrivo a destinazione, è stato infatti determinato in corso di viaggio da cause non attribuibili a responsabilità di Trenitalia (e a chi altri, scusate?? Ho preso un treno, mica una bicicletta!).

In particolare (tenetevi forte perché qui saltano tutte le leggi matematiche):

54 minuti sono da attribuire ad eventi accidentali.

(ora, 54 minuti su 51 è qualcosa di algebricamente favoloso, non sapevo che il tempo si potesse misurare anche così. Ed eventi accidentali, un beato corno, direi!)

Come potrà notare (che mi state prendendo per i fondelli alla grande? Sì, l’ho già notato, grazie), i minuti totali di ritardo sopra elencati sono maggiori del ritardo registrato in arrivo a destinazione (di che destinazione stiamo parlando? Io sono scesa a Rovigo, la destinazione del treno è Venezia, quel che è successo tra Rovigo e Venezia non lo so, certo è che quando son scesa io, il treno aveva maturato 55 minuti di ritardo tondi tondi), in quanto il treno ha recuperato 3 minuti in corso di viaggio (e qui, signori miei, scatta il doveroso applauso: alla fine li dovrei pure ringraziare per aver recuperato 3 minutini? Dubbi, peraltro. E poi che treno era? La Delorian di Ritorno al Futuro???).

Le comunichiamo inoltre che la misurazione dei ritardi (inesistenti, secondo loro) e delle loro cause (sempre accidentali, no?) viene effettuata da un sistema terzo indipendente di competenza del gestore dell’infrastruttura nazionale (che poi sono sempre loro, quindi si misurano loro i ritardi e li manipolano come gli pare…?).

Studenti, se dovete pensare a scuse per non farvi interrogare, chiamate il call center di Trenitalia, sapranno di certo consigliarvi su cosa dire.





My songs: Maledetta Trenitalia

2 02 2009

Ci tocca stringerci e poi
uno stacco, furori e vecchi biglietti
e si rideva di noi

che imbroglio, via!
maledetta Ferrovia!

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Fantasticamente…lunedì!

15 04 2008

Quando ero piccola, ricordo che la domenica leggevo sempre le vignette della Settimana Enigmistica di mio nonno. Mi colpivano soprattutto quelle in cui c’erano disegnate delle cose assurde, eventi surreali, pazzeschi. Queste vignette erano senza parole e riportavano semplicemente la didascalia in calce: “Odio il lunedì”. Per molto tempo mi sono domandata quale significato avesse quella frase. Poi, quando i miei lunedì hanno iniziato a diventare una barzelletta, ho capito…

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Coming back

9 04 2008

Ieri sembrava veramente di stare su Candid Camera (dai, ditemi dov’è la telecamera?).

Infatti, non sono bastate le prese per il c… che di cui ho scritto nel precedente post.

Pure il viaggio di ritorno è stato fa-vo-lo-so.

Sul sito di Maledetta Trenitalia c’è scritto che il regionale per Verona da Venezia parte alle 18.09. Penso: bene, arrivo in stazione alle 18.02, ho tutto il tempo per prenderlo. Peccato, scoprire una volta in stazione che il sito riporta l’orario sbagliato e il treno parte alle 18.05. Quattro minuti in più o in meno corrispondo a quattro anni di vita per un pendolare. Provare per credere.

Vabbè. Maledicendo Trenitalia, corro come una disperata fino al binario (1, per fortuna. Di solito parte dal 23…), salgo sul primo vagone, le porte si chiudono e il treno parte.

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Satisfaction

1 04 2008

Rinnovato abbonamento mensile da 40 km…e Trenitalia ripaga i pendolari.

Ho compilato il mio bravo modulo di richiesta rimborso, portate le prove che sono una pendolare tenace (abbonamento precendente) e voilà! Sono andata a sbatterglielo in faccia…ehm, a consegnarlo in biglietteria.

C’è voluto perchè si decidessero a sganciare…ehm, a darmi l’abbonamento: SOLO 5 EURO.  

Ah, che soddisfazione! :D





La giustizia esiste…

27 02 2008
 treni1.jpg
Come aprire il giornale la mattina e leggere notizie che ti mettono decisamente di buonumore :-)




Come direbbe Giacometto…

16 02 2008

Non so se il riso o la pietà prevale…

Mi rendo conto che i miei post del sabato stanno diventanto monotematici…ma che volete farci se Trenitalia rende la mia vita avventurosa? Leggi il seguito di questo post »





Basta, mi arrendo.

10 02 2008

Oltre al lunedì, anche il venerdì per me è un giorno decisamente no; soprattutto in tema di trasporti.

Premesso che avevo una fretta incredibile di arrivare a casa per poter finire di studiare, visti i due esami della prossima settimana, ho commesso il grosso, grossissimo errore di voler tornare a casa per il weekend.
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Lunedì…

4 02 2008




Punti di vista

9 11 2007

Dopo otto ore di lavoro tutto ciò che si desidera è prendere il treno, chiudere gli occhi e vegetare fino a destinazione, possibilmente in silenzio, senza che nessuno ti disturbi con inutili chiacchiere.

 

Ieri sera salgo sul treno – incredibilmente vuoto – mi metto comoda: piazzo giubbotto, sciarpa, borsa e giornali sul sedile di fianco al mio e allungo un po’ le gambe. Mezzora di assoluto relax. Mi correggo: tre secondi di assoluto relax. Leggi il seguito di questo post »